Alimentazione per razza

Alimentazione del pinscher nano: cosa deve mangiare e quanto

Un pinscher nano adulto di 5 kg, sterilizzato e moderatamente attivo, ha bisogno di circa 236 kcal al giorno, cioè circa 207 g del nostro cibo al pollo. Gli studi veterinari aggiungono un dato poco conosciuto: il pinscher nano è tra le razze più a rischio di calcoli urinari di ossalato e tra le meno a rischio di quelli di struvite. Per scegliere cosa mettere nella ciotola, questa differenza conta più del marchio.

Quanto deve pesare un pinscher nano? Il peso ideale secondo gli standard

Lo standard FCI, quello che vale in Italia, indica 4-6 kg e 25-30 cm al garrese, senza distinguere tra i sessi: il peso ideale di un pinscher nano maschio e quello di una femmina stanno nella stessa forbice. Lo standard lo descrive come un'immagine ridotta del pinscher tedesco, dalla costruzione il più possibile quadrata.

Negli Stati Uniti il riferimento è più leggero. Lo standard dell'American Kennel Club fissa solo l'altezza, da 10 a 12,5 pollici (circa 25-32 cm, con un ideale di 28-29 cm), e il club indica un peso di 8-10 libbre, cioè circa 3,6-4,5 kg. Stessa altezza, quindi, ma fino a un chilo e mezzo in meno. Su un cane così piccolo un chilo è il 20% del peso, come 14 kg per una persona di 70: il peso «di razza» serve solo come orientamento, e la porzione va calcolata sul peso reale del tuo cane quando è in forma.

Capire se è in forma, per fortuna, è più facile che in altre razze piccole: lo standard FCI nota che la sua figura si vede chiaramente grazie al pelo corto e liscio, che non nasconde nulla. Guardalo dall'alto: il punto vita deve vedersi dietro le costole. Passandogli le mani sui fianchi, le costole devono sentirsi facilmente, sotto un sottile strato di grasso. Sulla scala di condizione corporea a 9 punti della WSAVA è un punteggio di 4-5.

Il pinscher nano e i calcoli urinari: cosa dicono i dati

Il dato più importante per l'alimentazione del pinscher nano riguarda la vescica. In un'analisi dei 124.285 calcoli di ossalato di calcio di cani statunitensi arrivati al Minnesota Urolith Center tra il 2010 e il 2015, il pinscher nano era una delle 12 razze ad alto rischio, tutte di piccola taglia; gli autori sottolineavano che nessuno studio precedente l'aveva indicato come razza a rischio. Lo conferma il laboratorio dell'Università della California a Davis: su 10.444 calcoli analizzati tra il 2006 e il 2018, il pinscher nano aveva un rischio di calcoli di ossalato 4,6 volte quello dei meticci.

Due dettagli rendono il quadro più preciso, e il primo è tutto del pinscher. Tra i pinscher nani al primo calcolo c'erano 801 maschi e 89 femmine: 9 su 10, la quota di maschi più alta fra le 12 razze a rischio insieme al griffon di Bruxelles, contro circa 3 su 4 sul totale dei calcoli di ossalato. Il secondo è l'età: in media 7,9 anni nei maschi e 8,7 nelle femmine. Per le razze ad alto rischio gli autori propongono un esame per immagini ogni anno a partire dai 5-6 anni (preferiscono la radiografia), per scoprire i calcoli prima che diano sintomi o blocchino l'uretra, quando si possono ancora togliere senza chirurgia. Con un pinscher maschio, quindi, conviene parlarne al veterinario già verso il quinto compleanno, invece di aspettare i primi segni.

Perché per il pinscher nano la dieta «urinaria» fai da te è una cattiva idea

Ecco il dato controintuitivo. Nello stesso studio di Davis il pinscher nano aveva un rischio di calcoli di struvite, l'altro tipo più comune, pari a 0,2 volte quello dei meticci: tra tutte le razze analizzate, solo lui e il dalmata avevano un rischio nettamente più basso. La differenza conta per la ciotola, perché secondo le raccomandazioni di consenso dell'ACVIM, il collegio americano di medicina interna veterinaria, i due calcoli si gestiscono in modo quasi opposto:

  • la struvite si può sciogliere con la terapia medica, e per evitare che si riformi, quando non è legata a un'infezione, si usano alimenti specifici poveri di magnesio e fosforo che rendono le urine più acide;
  • l'ossalato di calcio invece non si scioglie: va tolto, e per ridurre il rischio che si riformi le linee guida chiedono urine più diluite, di evitare di acidificare le urine e di evitare diete con proteine in eccesso.

In un pinscher nano, quindi, un calcolo ha più probabilità della media di essere proprio del tipo che la dieta non scioglie, e un alimento pensato per la struvite andrebbe nella direzione sbagliata. Se il veterinario trova cristalli o calcoli, il primo passo è sapere di che tipo sono, facendo analizzare il calcolo; la dieta la sceglie lui, spesso con un alimento dietetico specifico. Non iniziare un cibo «urinario» di tua iniziativa, e se il tuo cane ha già avuto calcoli, qualsiasi cambio di cibo, compreso il nostro, va deciso con il veterinario.

Calcoli di cistina: la forma ereditaria scoperta in una famiglia di pinscher nani

C'è poi un caso raro, ma tutto particolare. Nel 2013 un gruppo dell'Università della Pennsylvania ha descritto una forma ereditaria di cistinuria in una famiglia di 13 pinscher nani, per lo più tedeschi. La cistinuria è un difetto dei reni che lascia passare nelle urine la cistina, un aminoacido poco solubile che può formare calcoli. Quattro cani della famiglia li avevano avuti: maschi e femmine, castrati e non, uno con i primi segni già a 11 mesi.

È una forma diversa da quella più comune. Nei dati di Davis 7 calcoli di cistina su 10 venivano da maschi non castrati, perché in diverse razze il difetto dipende dagli ormoni maschili, e infatti tra le misure delle linee guida c'è la castrazione. Nel pinscher nano invece la mutazione è dominante, cioè basta una copia ereditata da un solo genitore, e non dipende dagli ormoni: nella famiglia studiata i calcoli si sono formati anche nelle femmine e in un maschio castrato. Quanto sia diffusa nella razza non si sa, e finora i laboratori che analizzano i calcoli non hanno segnalato il pinscher nano come razza a rischio di cistina. Esiste però un test del DNA specifico: se prendi un cucciolo, puoi chiedere all'allevatore se i genitori sono stati testati.

Per la ciotola conta questo: nei cani che hanno già avuto calcoli di cistina, le linee guida ACVIM chiedono tra l'altro di limitare le proteine animali e il sodio, di diluire le urine e di renderle meno acide. Qui un cibo ricco di carne non è la scelta ovvia, e vale anche per le nostre ricette, che sono a base di carne: se il tuo pinscher ha avuto calcoli di cistina, il cibo lo decide il veterinario.

Le nostre ricette per un pinscher nano: una sola carne, e quale piano scegliere

Ogni ricetta Pappa Fresh contiene una sola carne e riporta in etichetta la percentuale di ogni ingrediente, così sai sempre cosa c'è nella ciotola e puoi parlarne con il veterinario:

  • Manzo 52%, con carote, fiocchi d'avena e zucchine (136 kcal per 100 g)
  • Pollo 59% e cuore di pollo 9%, con carote, mela e riso (114 kcal)
  • Tacchino 67%, con zucchine e carote, senza cereali (110 kcal)
  • Cavallo 60%, con carote, patate, mela e zucchine (110 kcal)
  • Maiale 58%, con carote, riso e mela (112 kcal)

Sono cotte nella busta e si conservano fuori frigo fino all'apertura; una volta aperte vanno in frigo e si consumano entro 2-3 giorni. Per un pinscher nano di 5 kg, con il piano Completo una busta da 400 g dura circa 1,9 giorni, quindi si finisce dentro quel limite. Con il Mix, mezza razione accanto alle sue crocchette, la stessa busta durerebbe il doppio dei giorni: appena la apri, dividila in porzioni e tieni in frigo solo quelle dei primi 2-3 giorni. Il Topper il quiz lo propone solo quando riempie almeno 10 buste a ciclo, cosa che a questa taglia non succede. Il tacchino è pollame: se il tuo cane ha avuto problemi con il pollo, chiedi al veterinario prima di provarlo.

Quanto deve mangiare un pinscher nano al giorno?

Per un pinscher nano adulto di 5 kg, sterilizzato e con attività moderata, il fabbisogno è di circa 236 kcal al giorno: con la nostra ricetta al Pollo sono circa 207 g, con il Manzo, più calorico, 174 g. Se non è sterilizzato consuma di più, circa 296 kcal. La tabella copre la forbice dello standard FCI, da 4 kg a 6 kg: se il tuo pinscher è di linea americana e pesa meno, nel quiz inserisci il suo peso reale. Con porzioni così piccole pochi grammi fanno la differenza, quindi pesale con una bilancia da cucina.

Rispetto alle tabelle delle crocchette i grammi ti sembreranno tanti, ed è normale: le crocchette sono circa tre volte più concentrate (350-400 kcal per 100 g, contro 110-136 delle nostre ricette). Per la logica generale delle porzioni c'è la nostra guida su quanto deve mangiare un cane.

Stima per un pinscher nano adulto, attività moderata, peso forma
PesoFabbisogno (kcal/giorno)
sterilizzato / intero
Grammi al giorno
sterilizzato / intero
Piano CompletoMix (½)
4 kg200 / 250175 g / 219 g€3,18/giorno€1,60/giorno
5 kg236 / 296207 g / 260 g€3,76/giorno€1,89/giorno
6 kg271 / 339238 g / 297 g€4,41/giorno€2,16/giorno

Grammi calcolati sulla ricetta al Pollo (114 kcal/100 g); con il Manzo, più calorico (136 kcal/100 g), ne servono circa il 16% in meno. Prezzi per un cane sterilizzato.

Numeri calcolati con lo stesso metodo del nostro quiz (FEM×K: fabbisogno di mantenimento corretto per razza, attività, sterilizzazione e forma fisica). Sono una stima: per il piano esatto del tuo cane fai il quiz, e per qualsiasi problema di salute parla con il tuo veterinario.

Calcola il piano del tuo pinscher nano

Due minuti: inserisci peso reale, età e attività e ottieni la porzione esatta, con il −30% sul primo ordine.

Domande frequenti

Quanto deve mangiare un pinscher nano di 5 kg?

Un pinscher nano adulto di 5 kg, sterilizzato e con attività moderata, ha bisogno di circa 236 kcal al giorno, cioè circa 207 g di cibo umido al pollo; se non è sterilizzato circa 260 g. A 6 kg si sale a circa 238 g. Sono stime: la porzione giusta dipende anche dalla forma fisica del cane.

Qual è il peso ideale del pinscher nano?

Lo standard FCI indica 4-6 kg, uguale per maschi e femmine, con un'altezza al garrese di 25-30 cm; l'American Kennel Club indica circa 3,6-4,5 kg. Più del numero conta la forma, che con il pelo corto si vede bene: punto vita visibile dall'alto e costole che si sentono facilmente al tatto, cioè 4-5 sulla scala WSAVA.

A quali malattie è predisposto il pinscher nano?

Tra le predisposizioni che contano per l'alimentazione spiccano i calcoli urinari di ossalato di calcio: negli Stati Uniti è una delle 12 razze ad alto rischio, con il primo calcolo in media verso gli 8 anni e in 9 casi su 10 in un maschio. In una famiglia di pinscher nani europei è stata descritta anche una forma ereditaria e rara di cistinuria. Per gli altri disturbi della razza, chiedi al veterinario quali controlli fare.

Quali sono le migliori crocchette per il pinscher nano?

Nessuno studio indica un cibo o un formato migliore per questa razza: conta che il cibo sia completo e che la porzione sia giusta per il suo peso reale. Evita piuttosto i cibi «urinari» scelti di tua iniziativa: il pinscher nano rischia soprattutto calcoli di ossalato, e molti alimenti pensati per la struvite acidificano le urine, cosa che per l'ossalato le linee guida sconsigliano.

Come deve mangiare un pinscher nano anziano?

Dagli 8 anni il nostro quiz considera il cane senior e riduce il fabbisogno di circa il 15%: quando li compie, rifai il quiz. È anche l'età in cui, in un grande studio statunitense, i pinscher nani maschi avevano in media il primo calcolo di ossalato (7,9 anni), e per le razze ad alto rischio gli autori consigliano di iniziare i controlli già a 5-6 anni.

Fonti

Redazione Pappa Fresh

Testi scritti dalla redazione di Pappa Fresh a partire da studi veterinari pubblicati (vedi le fonti). Non sostituiscono il parere del tuo veterinario.

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