Alcuni cibi che mangiamo tutti i giorni sono pericolosi per il cane, a volte anche in piccole quantità. Ecco quali sono, quanto basta per stare male, cosa può mangiare senza rischi e cosa fare se ha già mangiato qualcosa che non doveva.
In breve
I più pericolosi sono cioccolato e cacao, uva e uvetta, cipolla e aglio (anche cotti o in polvere), lo xilitolo delle gomme senza zucchero, le noci di macadamia, l'impasto crudo con il lievito, l'alcol e le ossa cotte. Per molti di questi conta la dose per chilo di peso, quindi i cani piccoli rischiano di più; per l'uva invece non esiste una quantità sicura. Se il cane ne ha mangiati, chiama subito il veterinario, senza aspettare i sintomi e senza farlo vomitare da solo.
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Questi sono i cibi di casa più pericolosi per il cane:
| Alimento | Perché fa male | Cosa può succedere |
|---|---|---|
| Cioccolato e cacao | Teobromina e caffeina, che il cane smaltisce molto lentamente | Vomito, agitazione, cuore accelerato, tremori, convulsioni |
| Caffè, tè, energy drink | Caffeina | Gli stessi effetti del cioccolato |
| Uva, uvetta, tamarindo | Si pensa all'acido tartarico | Danno ai reni, anche con pochi acini |
| Cipolla, aglio, porro, scalogno, erba cipollina | Danneggiano i globuli rossi, anche cotti o in polvere | Anemia, che si vede solo dopo qualche giorno |
| Xilitolo (E967): gomme, caramelle e dolci senza zucchero | Fa crollare lo zucchero nel sangue | Debolezza, convulsioni, danno al fegato |
| Noci di macadamia | La causa non è ancora nota | Debolezza, tremori, temperatura alta |
| Alcol e impasto crudo con il lievito | L'impasto cresce nello stomaco e produce alcol | Pancia gonfia, barcollamento, fino al coma |
| Ossa cotte, pannocchie, noccioli di frutta | Si scheggiano o si incastrano | Ferite in bocca e nell'intestino, occlusioni |
| Avanzi molto grassi: cotenne, fritti, grasso della carne | Troppo grasso tutto insieme | Vomito, diarrea, a volte pancreatite |
| Cibi molto salati e pasta di sale fatta in casa | Troppo sale | Sete, vomito, nei casi gravi tremori |
| Cibo ammuffito e compost | Le tossine delle muffe | Tremori e convulsioni |
Per cioccolato, cipolla, xilitolo e macadamia il rischio dipende da quanto ne mangia rispetto al suo peso: la stessa quantità che a un labrador non fa niente può far star male un chihuahua. Per l'uva invece non esiste una dose sicura.
Dipende dal tipo di cioccolato e dal peso del cane: più è scuro, meno ne basta. Il cioccolato contiene teobromina e caffeina, che il cane smaltisce molto più lentamente di noi: per eliminare metà della teobromina gli servono circa 17 ore e mezza.
Secondo il Merck Veterinary Manual, i primi sintomi (vomito, diarrea, tanta sete) possono comparire con 20 mg di queste sostanze per ogni kg di peso; da 40-50 mg/kg soffre il cuore e da 60 mg/kg sono possibili le convulsioni. Ecco quanti grammi bastano per arrivare ai primi 20 mg/kg, secondo il peso del cane (mg/g = milligrammi di teobromina e caffeina per grammo):
| Tipo | mg/g | 5 kg | 10 kg | 30 kg |
|---|---|---|---|---|
| Cacao amaro in polvere | 28,5 | 3,5 g | 7 g | 21 g |
| Cioccolato 100% cacao | 15,5 | 6,5 g | 13 g | 39 g |
| Cioccolato fondente classico | 5,3-5,6 | 18 g | 36 g | 110 g |
| Cioccolato al latte | 2,3 | 43 g | 87 g | 260 g |
Un fondente al 70-85% sta in mezzo tra il fondente classico e il 100%. Il cioccolato bianco non contiene quasi teobromina, ma è grasso e zuccherato: meglio evitare anche quello.
I sintomi di solito arrivano dopo 6-12 ore e nei casi gravi durano fino a 3 giorni. Se il cane ne ha mangiato, chiama subito il veterinario: entro un paio d'ore può ancora farlo vomitare.
Perché possono danneggiare gravemente i reni, e non si può prevedere in quale cane. Alcuni cani mangiano uva senza conseguenze, altri si ammalano con pochi acini. Oggi si pensa che la causa sia l'acido tartarico, molto concentrato nell'uva e nel tamarindo: nel 2022 un gruppo di veterinari americani ha descritto cani con un danno ai reni dopo aver mangiato cremor tartaro o tamarindo, che ne sono ricchi, e il cane sembra smaltirlo male.
Di solito il cane vomita o ha diarrea entro 6-12 ore; nei casi gravi, entro 1-3 giorni i reni smettono di produrre urina, e a quel punto la maggior parte dei cani non sopravvive. Per questo anche un solo acino è un motivo per chiamare il veterinario: il Merck Veterinary Manual considera a rischio già più di un acino o di un'uvetta ogni 4,5 kg di peso.
Contano anche l'uvetta nascosta nel panettone, nei dolci e nei cereali della colazione.
Sì: crudi, cotti, essiccati o in polvere, danneggiano allo stesso modo i globuli rossi. Il risultato è un'anemia che compare dopo qualche giorno, di solito 3-5, quando nessuno pensa più a quella cena: il cane è debole, ha le gengive pallide o gialle, respira in fretta e a volte fa urine rosse o scure.
Nei cani anche 5-10 g di cipolla per kg di peso hanno causato un'anemia moderata: per un cane di 10 kg sono 50-100 g, cioè da mezza a una cipolla media. L'aglio è da 3 a 5 volte più tossico della cipolla. Porro, scalogno ed erba cipollina sono della stessa famiglia.
Attenzione alle fonti nascoste: sughi, brodi e dadi, salumi, pizza, piatti pronti e omogeneizzati per bambini spesso contengono cipolla o aglio in polvere, che sono concentrati. Per lo stesso motivo, l'aglio come "antiparassitario naturale" non è una buona idea.
Perché nel cane fa crollare lo zucchero nel sangue in poco tempo e, a dosi più alte, danneggia il fegato. Lo xilitolo è un dolcificante (in etichetta anche E967) che si trova in gomme da masticare e caramelle senza zucchero, mentine, alcuni burri di arachidi, dolci "senza zucchero", dentifrici per persone, vitamine masticabili e sciroppi.
Secondo il Merck Veterinary Manual, più di 0,1 g per kg di peso può dare ipoglicemia, a volte già dopo 30 minuti (con le gomme anche dopo 12-18 ore); oltre 0,5 g per kg può causare un danno al fegato che si vede dopo 1-2 giorni. In uno studio, più di sei cani su dieci con segni di danno al fegato sono morti nonostante le cure.
Per un cane di 5 kg bastano 0,5 g per l'ipoglicemia: controlla le etichette e tieni gomme, borse e giacche fuori dalla sua portata. Se usi il burro di arachidi come premio, scegline uno senza xilitolo.
Le ossa cotte no, mai: si scheggiano in frammenti appuntiti. Possono ferire bocca e gola, bloccarsi nell'esofago o nello stomaco, bucare l'intestino o formare un tappo duro che dà stitichezza. Anche le ossa crude non sono senza rischi: possono rompere i denti e incastrarsi.
In uno studio svizzero su 102 cani a cui è stato tolto con l'endoscopio un corpo estraneo dall'esofago o dallo stomaco, le ossa e un peso sotto i 10 kg erano tra i fattori legati a più complicazioni (Gianella e coll. 2009).
Lo stesso vale per pannocchie di mais e noccioli di pesca, albicocca o avocado, che si incastrano facilmente. Se il cane ha bisogno di masticare, dagli un gioco o un masticativo fatto per cani, sotto il tuo controllo.
Molti cibi semplici, cotti e senza condimenti, in piccole quantità.
Regola pratica: gli extra non dovrebbero superare il 10% delle calorie della giornata, come consigliano i manuali di nutrizione veterinaria. Oltre, rischi di sbilanciare la sua alimentazione e di farlo ingrassare.
Il modo più semplice per non sbagliare è dargli ogni giorno un alimento completo fatto con ingredienti che conosci. Le nostre 5 ricette sono fatte di carne, verdure, frutta, riso o avena e un integratore vitaminico-minerale: nessuno dei cibi della lista qui sopra.
Niente di tutto questo nelle nostre ricette
Una busta da 400 g per ricetta: manzo, pollo, tacchino, cavallo e maiale. Carne vera come primo ingrediente, verdure, e niente cipolla, aglio, uva o ossa. Senza conservanti, senza abbonamento.
Chiama subito il veterinario o una clinica veterinaria aperta 24 ore su 24, anche se il cane sta bene. Con cioccolato, uva, cipolla e xilitolo i sintomi possono arrivare dopo ore o giorni, quando ormai è tardi per farlo vomitare.
I cani piccoli, perché la dose conta per chilo di peso, e i cani più golosi, perché trovano il cibo prima di te.
Con questi cani conviene tenere cioccolato, uvetta, gomme e avanzi chiusi in alto, e spiegarlo anche a bambini e ospiti.
Nelle nostre ricette non c'è nessuno degli alimenti di questa pagina: niente cipolla, aglio, uva, cioccolato, xilitolo o ossa. Ogni ricetta è un alimento completo, con una sola proteina animale e ingredienti che puoi leggere in etichetta:
più un integratore vitaminico-minerale. Sono cotte a vapore e sterilizzate nella busta, senza conservanti, e le porzioni le calcoliamo sul tuo cane: così gli extra restano davvero extra.
5 buste da 400 g, una per ricetta, senza abbonamento.
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Chiama subito il veterinario, anche se sta bene. Con l'uva non esiste una dose sicura e il danno ai reni può arrivare dopo 1-3 giorni. Se lo porti entro un paio d'ore, il veterinario può farlo vomitare.
Sì, qualche fetta ogni tanto. È ricca di zuccheri, quindi senza esagerare.
Un pezzetto ogni tanto sì, se lo digerisce bene. Meglio formaggi poco grassi e poco salati: molti cani adulti digeriscono male il lattosio e i formaggi grassi possono dare vomito o diarrea.
Sì, semplici e cotti, in piccole quantità. Mai l'impasto crudo con il lievito: nello stomaco cresce e produce alcol.
Sì, cotte. Meglio non crude: possono contenere salmonella e l'albume crudo riduce l'assorbimento della biotina, una vitamina.
Meglio di no: molti cani adulti digeriscono male il lattosio e il latte può dare diarrea.
Testi scritti dalla redazione di Pappa Fresh a partire da studi veterinari pubblicati (vedi le fonti). Non sostituiscono il parere del tuo veterinario.
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