Un beagle adulto di 11 kg, sterilizzato e moderatamente attivo, ha bisogno di circa 393 kcal al giorno, cioè circa 345 g di un cibo umido come la nostra ricetta al pollo. Per questa razza la porzione conta più che per quasi tutte le altre: nelle cartelle dei veterinari britannici l'obesità è il disturbo diagnosticato più spesso al beagle, a uno su quattro in un solo anno. E la sua fame non si spiega con il gene che rende affamati tanti labrador: nei beagle in cui è stato cercato non c'era.
Il quadro più aggiornato viene da VetCompass, il programma del Royal Veterinary College che analizza le cartelle cliniche dei veterinari britannici. Nello studio del 2025 su 19.906 beagle, in un campione di 3.729 cani il disturbo più frequente era l'obesità, diagnosticata al 24,3% dei beagle nel solo 2019, davanti alla malattia parodontale (17,8%). In un precedente studio VetCompass il sovrappeso riguardava il 7,1% di tutti i cani, e il beagle aveva 2,67 volte la probabilità di esserlo rispetto a un meticcio: faceva peggio solo il carlino.
Quasi tutti i beagle escono ogni giorno, ma pochi si muovono quanto raccomandato: in un sondaggio britannico l'86% dei 225 beagle usciva almeno una volta al giorno e l'80% camminava almeno mezz'ora a uscita, ma solo il 9% raggiungeva il movimento che il Kennel Club britannico raccomanda per la razza. E per i cani già obesi, ricordano gli autori dello studio VetCompass, per dimagrire sono decisivi quantità e tipo di cibo e le abitudini con cui lo si dà. Può pesare anche la sterilizzazione: era sterilizzato il 66% dei beagle, contro il 44% dei cani in generale, e secondo gli autori questo può spiegare in parte i tanti beagle obesi.
Un paradosso: proprio la tendenza a ingrassare ha fatto del beagle, la razza più usata nei laboratori di ricerca, un modello per studiare l'obesità umana.
Si legge spesso che il beagle è «programmato» per avere fame. Per il labrador una spiegazione genetica esiste: una piccola delezione nel gene POMC, legata a più appetito e più peso. Ma nello studio dell'Università di Cambridge che l'ha scoperta la mutazione è stata cercata anche in 17 beagle, senza trovarla: fuori dal labrador c'era solo nel flat-coated retriever, suo parente stretto. Anche per un altro gene dell'appetito, MC4R, uno studio su 270 cani di quattro razze ha trovato solo qualche associazione nel piccolo gruppo di 28 beagle e ha giudicato poco probabile un legame con l'obesità.
È stato misurato, invece, l'effetto degli extra. In uno studio su 9 femmine di beagle, con olio e biscotti aggiunti al cibo i cani sono diventati obesi in 19 settimane, mangiando in media 1.875-2.250 kcal al giorno; dopo una dieta, per farli tornare obesi sono bastate 17 settimane e 1.125-1.250 kcal al giorno. Secondo gli autori i biscotti «da persone» sembravano stimolare l'appetito.
Gli standard fissano l'altezza più che il peso: l'FCI indica 33-40 cm al garrese, senza un peso; l'American Kennel Club distingue due varietà, fino a 33 cm con meno di 9 kg circa e da 33 a 38 cm con 9-13,6 kg. La nostra tabella segue questa fascia, da 9 kg a 14 kg.
I beagle di casa pesano parecchio di più. Nello studio VetCompass il peso mediano degli adulti era di 18,2 kg (19,7 kg i maschi, 16,6 kg le femmine) e solo il 12% pesava meno di 14 kg. Gli autori propongono due spiegazioni: il pubblico preferisce un beagle più grande di quello da esposizione, e uno su quattro è obeso. Conta quindi la forma più della bilancia: costole che si sentono al tatto senza premere e vita visibile guardando il cane dall'alto, cioè 4-5 sulla scala a 9 punti della WSAVA. Un beagle sopra i 14 kg non è per forza grasso, perché lo standard FCI arriva a 40 cm: il quiz calcola la porzione sul peso che inserisci e sulla forma fisica. Se le costole non si sentono, parlane con il veterinario.
Uno studio ha seguito per due anni 24 femmine di beagle della stessa età, allevate nelle stesse condizioni con il cibo a disposizione tre ore e mezza al giorno: a due anni 15 su 24 erano in sovrappeso. Due segnali lo annunciavano: una crescita molto rapida nelle prime due settimane di vita e una condizione corporea già sopra 6 su 9 a 7 mesi. Il 70% delle cagnoline con uno dei due segnali è finito nel gruppo più in sovrappeso, e tra i 7 e i 10 mesi, il periodo in cui sono state sterilizzate, il loro bilancio energetico era più in attivo di quello delle compagne rimaste in forma.
Le linee guida europee FEDIAF dicono che un cucciolo non va mai nutrito a volontà, e questo studio aggiunge un motivo in più per il beagle. In pratica: porzioni pesate e, tra i 7 e i 10 mesi, controlli frequenti delle costole, adattando le quantità con il veterinario. Le basi sono nella nostra guida all'alimentazione del cucciolo.
Ogni ricetta Pappa Fresh contiene una sola carne e ha un valore calorico dichiarato, così la porzione del tuo beagle si calcola e si pesa invece di andare a occhio:
Sono cotte nella busta e si conservano fuori frigo fino all'apertura; aperte, vanno in frigo e si consumano entro 2-3 giorni. Per un beagle di 11 kg una busta da 400 g dura circa 1,2 giorni. Il tacchino è pollame: se il tuo cane ha avuto reazioni al pollo, chiedi al veterinario prima di provarlo.
Se non vuoi rinunciare alle crocchette, il piano Mix copre metà della razione, circa €3,14 al giorno per un beagle sterilizzato di 11 kg: in quel caso dimezza anche le crocchette, altrimenti le calorie si sommano invece di sostituirsi.
Per un beagle adulto di 11 kg, sterilizzato e con un'attività moderata, il fabbisogno è di circa 393 kcal al giorno: con la nostra ricetta al Pollo sono circa 345 g, con il Manzo, più calorico, 289 g. Un beagle intero consuma di più, circa 481 kcal. Per il beagle il nostro quiz applica un fattore di razza più basso, che a parità di peso toglie fino al 10% delle calorie.
È una scelta prudente, nella stessa direzione delle linee guida europee FEDIAF: per gli adulti inclini al sovrappeso indicano un apporto di riferimento più basso (fino a 90 kcal per kg di peso metabolico, contro 110 per un cane moderatamente attivo) e ricordano che le raccomandazioni standard possono sovrastimare il fabbisogno dal 10 al 60%. Il ragionamento generale è nella nostra guida quanto deve mangiare un cane.
| Peso | Fabbisogno (kcal/giorno) sterilizzato / intero | Grammi al giorno sterilizzato / intero | Piano Completo | Mix (½) |
|---|---|---|---|---|
| 9 kg | 338 / 413 | 296 g / 362 g | €5,45/giorno | €2,69/giorno |
| 11 kg | 393 / 481 | 345 g / 422 g | €6,22/giorno | €3,14/giorno |
| 14 kg | 470 / 576 | 412 g / 505 g | €7,52/giorno | €3,74/giorno |
Grammi calcolati sulla ricetta al Pollo (114 kcal/100 g); con il Manzo, più calorico (136 kcal/100 g), ne servono circa il 16% in meno. Prezzi per un cane sterilizzato.
Numeri calcolati con lo stesso metodo del nostro quiz (FEM×K: fabbisogno di mantenimento corretto per razza, attività, sterilizzazione e forma fisica). Sono una stima: per il piano esatto del tuo cane fai il quiz, e per qualsiasi problema di salute parla con il tuo veterinario.
Due minuti: inserisci peso, età, attività e forma fisica e ottieni la porzione esatta, con il −30% sul primo ordine.
Circa 345 g al giorno di cibo umido al pollo per un beagle di 11 kg sterilizzato e moderatamente attivo (393 kcal); circa 422 g se non è sterilizzato e circa 412 g per un beagle di 14 kg. Con le crocchette, più concentrate, a parità di calorie i grammi sono circa un terzo.
Non per il «gene della fame» del labrador: la mutazione del gene POMC che rende più affamati molti labrador non è stata trovata nei 17 beagle in cui è stata cercata. Gli studi mostrano piuttosto l'effetto delle occasioni: in uno studio i biscotti «da persone» sembravano stimolare l'appetito dei beagle, e in un altro, con il cibo a disposizione, 15 femmine su 24 erano in sovrappeso a due anni. Meglio pesare le porzioni che fidarsi del suo appetito.
Gli standard fissano soprattutto l'altezza (33-40 cm per l'FCI); per l'American Kennel Club la varietà più grande, da 33 a 38 cm, pesa 9-13,6 kg. Nel Regno Unito il beagle di casa pesa in mediana 18,2 kg, anche perché uno su quattro è obeso: più del numero conta la forma, cioè un punteggio di 4-5 su 9 nella scala WSAVA.
La quantità dipende da età e crescita e va decisa con il veterinario. Due regole valgono sempre: niente cibo a volontà, come raccomandano le linee guida FEDIAF, e un controllo attento della condizione corporea verso i 7 mesi, perché in uno studio sui beagle una condizione sopra 6 su 9 a quell'età annunciava il sovrappeso da adulti.
In un ampio sondaggio il 16% dei cani mangiava spesso le feci, e i segugi, il gruppo del beagle, erano tra i più coinvolti insieme ai terrier. Non è emerso alcun legame con il tipo di alimentazione, mentre i cani coprofagi erano descritti più spesso come voraci: cambiare cibo di solito non basta, parlane con il veterinario o con un educatore.
Testi scritti dalla redazione di Pappa Fresh a partire da studi veterinari pubblicati (vedi le fonti). Non sostituiscono il parere del tuo veterinario.
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