Alimentazione per razza

Alimentazione del corgi: cosa deve mangiare e quanto deve pesare

Un corgi pembroke adulto di 10,5 kg, sterilizzato e moderatamente attivo, ha bisogno di circa 413 kcal al giorno, cioè circa 362 g della nostra ricetta al pollo. In questa razza la porzione conta soprattutto per la schiena: il corgi porta la variante genetica che accorcia le zampe e fa invecchiare prima i dischi, e in uno studio britannico su 700 cani ogni punto in più di condizione corporea aumentava di circa 1,6 volte le probabilità di ernia. E c'è un dato poco noto: in Italia più di tre corgi testati su quattro portano la variante della mielopatia degenerativa, una malattia genetica su cui nessun cibo ha effetti dimostrati.

Quanto deve pesare un corgi? Lo standard europeo e quello americano non coincidono

Lo standard FCI del welsh corgi pembroke, aggiornato nel 2022 e valido anche in Italia, indica un'altezza al garrese di circa 25-30 cm e un peso di 10-12 kg per i maschi e 9-11 kg per le femmine. Lo standard dell'American Kennel Club è più generoso: al massimo circa 13,6 kg per i maschi e 12,7 per le femmine, con un peso preferito in esposizione di circa 12,2 e 11,3 kg. Il maschio «ideale» americano, in pratica, sta sul limite alto di quello europeo.

Per il cardigan, l'altro corgi, lo standard FCI non indica nessun peso: dice solo che deve essere «in proporzione alla taglia», con un'altezza ideale di 30 cm. La tabella di questa pagina segue il pembroke dello standard FCI, da 9 kg a 12 kg: per un cardigan conta il peso reale del tuo cane.

Online si legge spesso che quasi un corgi su due è sovrappeso, ma non siamo riusciti a ricondurre questo numero a uno studio pubblicato, quindi non lo riportiamo. Controllare la forma fisica resta importante, e nel corgi è più difficile: il sottopelo fitto richiesto dallo standard nasconde i fianchi. Usa le mani: al peso forma, cioè 4-5 sulla scala a 9 punti della WSAVA, le costole si sentono facilmente sotto un sottile strato di grasso e, guardando dall'alto, si vede il punto vita.

Il corgi ha problemi di schiena? Perché qui il peso forma conta di più

Le zampe corte del corgi hanno una causa genetica precisa: due copie «in più» del gene FGF4, una sul cromosoma 12 e una sul 18. Le forme più marcate di nanismo sproporzionato si vedono nelle razze che le portano entrambe, come bassotto, basset hound e corgi. Quella sul cromosoma 12 non accorcia solo le ossa: fa invecchiare prima i dischi intervertebrali. Nello studio dell'Università della California che l'ha identificata era associata a probabilità di ernia del disco circa 51 volte più alte, e il corgi pembroke è tra le razze che negli studi sui pazienti degli ospedali veterinari mostrano un rischio di ernia significativamente più alto.

Poi c'è la forma del corpo. Lo standard americano chiede che la distanza tra il garrese e l'attaccatura della coda sia circa il 40% più grande dell'altezza al garrese. In uno studio su 700 cani visitati in un ospedale veterinario britannico, più la schiena era lunga rispetto all'altezza, più alto era il rischio di ernia toraco-lombare: i due corgi pembroke misurati avevano una schiena lunga 1,52 volte l'altezza, tra i valori più alti dello studio, e gli autori scrivono che la razza va considerata ad alto rischio per la sua conformazione, anche se nel campione era rara. Nello stesso studio, a parità di forma, ogni punto in più sulla scala della condizione corporea aumentava di circa 1,6 volte le probabilità di ernia. La conclusione degli autori è che nei cani più a rischio mantenere un fisico asciutto è particolarmente importante: per un corgi il peso forma non è una questione estetica.

Le anche, invece, riservano una sorpresa. In uno studio su 399 corgi pembroke radiografati con il metodo PennHIP, tutti avevano l'anca lassa (indice di distrazione sopra 0,30, in media 0,66), una lassità che nei cani grandi è associata all'artrosi; eppure l'artrosi vera e propria compariva solo nel 6,8% dei corgi. Erano però frequenti altri segni ossei legati alla displasia: le anche vanno controllate dal veterinario, ma nel corgi la lassità da sola non predice l'artrosi come nei cani grandi.

Mielopatia degenerativa del corgi: cosa può fare la ciotola?

La mielopatia degenerativa è una malattia del midollo spinale che compare in età avanzata e toglie gradualmente l'uso delle zampe posteriori. È legata a una variante del gene SOD1, e il corgi pembroke è tra le razze in cui è più diffusa. Lo mostra un dato italiano: tra il 2014 e il 2023 il laboratorio Vetogene, uno dei laboratori di riferimento dell'ENCI, ha analizzato il DNA di 91 corgi pembroke, e solo il 23% era libero dalla variante; il 43% ne portava una copia e il 34% due. La variante aveva nel corgi una frequenza del 55%, la più alta tra le 13 razze analizzate. Non tutti i cani con due copie si ammalano, ma il loro rischio è molto più alto di quello dei portatori di una copia sola.

Sul rischio genetico il cibo non ha effetti dimostrati. In uno studio americano che ha seguito 21 corgi con la malattia fino alla fine, la durata mediana dei segni era di 19 mesi e l'età mediana all'eutanasia di 13 anni; gli autori hanno anche misurato nel liquido cerebrospinale un indicatore di danno ossidativo: non era diverso da quello dei cani sani, e gli autori hanno concluso che questo tipo di danno ossidativo non è coinvolto. Nessun cibo o integratore «antiossidante» si è dimostrato utile per evitarla: lo strumento che esiste è il test del DNA, utile soprattutto a chi alleva.

L'alimentazione torna importante quando la malattia avanza: un cane che si muove meno consuma meno, e un corgi leggero è più facile da sostenere con l'imbracatura o il carrellino. Se il tuo corgi rallenta, aggiorna nel quiz il livello di attività e fai seguire i cambiamenti dal veterinario.

Calcoli e pancreas: quando la dieta la decide il veterinario

Calcoli di cistina. Sono calcoli urinari dovuti a un difetto ereditario per cui il rene non riassorbe la cistina, e colpiscono quasi solo i maschi. In uno studio americano su 5.477 cani con calcoli di cistina analizzati dal Minnesota Urolith Center, il 99% era maschio e, razza per razza, la quota mediana di maschi non castrati era del 98%: nella maggior parte delle razze gli ormoni maschili sembrano avere un ruolo importante. Il corgi pembroke si distingue. Dei suoi 35 maschi con calcoli di cistina gli interi erano il 74%, e il corgi è una delle sole 8 razze dello studio al 75% o meno: circa uno su quattro era castrato da almeno tre mesi quando i calcoli sono stati tolti. Gli ormoni contano anche nel corgi, perché i maschi interi erano comunque sovrarappresentati, ma la razza è tra quelle in cui sono descritte forme ereditarie che non dipendono dagli ormoni. In pratica la castrazione, che secondo lo studio è probabilmente utile anche in queste razze, nel corgi può non bastare da sola: gli autori consigliano il test genetico e la misura della cistina nelle urine per valutare il rischio di recidiva. Per i cani che hanno già avuto calcoli di cistina, le linee guida dell'ACVIM raccomandano anche di diluire le urine e di limitare le proteine animali e il sodio. Se il tuo corgi li ha avuti, la dieta la imposta il veterinario, che valuterà anche se un cibo a base di carne come il nostro è adatto.

Un pancreas che non digerisce. Nell'insufficienza pancreatica esocrina il pancreas non produce abbastanza enzimi digestivi. I segni più tipici, riportati in oltre il 90% dei cani colpiti, sono fame eccessiva, feci più abbondanti e frequenti e dimagrimento, e la diagnosi si fa con un esame del sangue, il TLI. Il corgi non compare tra le razze con una predisposizione accertata, ma la malattia è stata studiata anche nel pembroke: confrontando 14 corgi malati con 43 sani, una duplicazione di un gene del sistema immunitario, simile a quella già associata alla malattia nel pastore tedesco, era legata a probabilità circa 3,8 volte più alte. In pratica: se il tuo corgi mangia più del solito e intanto perde peso, non è golosità, e va visto dal veterinario prima di cambiare cibo.

Le nostre ricette per il corgi: una sola carne, calorie dichiarate

Ogni ricetta Pappa Fresh contiene una sola carne e ha le calorie dichiarate in etichetta, così puoi pesare la porzione del tuo corgi invece di andare a occhio:

  • Manzo 52%, con carote, fiocchi d'avena e zucchine (136 kcal per 100 g)
  • Pollo 59% e cuore di pollo 9%, con carote, mela e riso (114 kcal)
  • Tacchino 67%, con zucchine e carote, senza cereali (110 kcal)
  • Cavallo 60%, con carote, patate, mela e zucchine (110 kcal)
  • Maiale 58%, con carote, riso e mela (112 kcal)

Sono cotte nella busta e si conservano fuori frigo fino all'apertura; una volta aperta, la busta va in frigo e si consuma entro 2-3 giorni. Per un corgi di 10,5 kg una busta da 400 g dura circa 1,1 giorni, quindi finisce ben prima. Il tacchino è pollame: se il tuo cane ha avuto reazioni al pollo, chiedi al veterinario prima di provarlo.

Se preferisci tenere le crocchette che usi già, il piano Mix copre metà della razione, circa €3,37 al giorno per un corgi sterilizzato di 10,5 kg: in quel caso dimezza anche le crocchette.

Quanto deve mangiare un corgi al giorno?

Per un corgi pembroke adulto di 10,5 kg, sterilizzato e moderatamente attivo, il fabbisogno è di circa 413 kcal al giorno: con la nostra ricetta al Pollo sono circa 362 g, con il Manzo, più calorico, 304 g. Un corgi non sterilizzato consuma di più, circa 516 kcal (453 g di pollo). La tabella va da 9 kg, una femmina leggera, a 12 kg, il limite dei maschi nello standard FCI.

Se il tuo corgi pesa di più, per esempio 13 kg, capisci prima con le mani se è grasso o solo più grande, come capita ai cardigan e ai pembroke di linea americana, poi inserisci nel quiz il peso e la forma fisica reali. E se i grammi ti sembrano tanti rispetto al sacco delle crocchette, è normale: le crocchette sono molto più concentrate (circa 350-400 kcal per 100 g, contro 110-136 delle nostre ricette). Per la logica generale c'è la guida quanto deve mangiare un cane.

Stima per un corgi pembroke adulto, attività moderata, peso forma
PesoFabbisogno (kcal/giorno)
sterilizzato / intero
Grammi al giorno
sterilizzato / intero
Piano CompletoMix (½)
9 kg367 / 459322 g / 403 g€5,96/giorno€2,92/giorno
10,5 kg413 / 516362 g / 453 g€6,48/giorno€3,37/giorno
12 kg456 / 570400 g / 500 g€7,26/giorno€3,63/giorno

Grammi calcolati sulla ricetta al Pollo (114 kcal/100 g); con il Manzo, più calorico (136 kcal/100 g), ne servono circa il 16% in meno. Prezzi per un cane sterilizzato.

Numeri calcolati con lo stesso metodo del nostro quiz (FEM×K: fabbisogno di mantenimento corretto per razza, attività, sterilizzazione e forma fisica). Sono una stima: per il piano esatto del tuo cane fai il quiz, e per qualsiasi problema di salute parla con il tuo veterinario.

Calcola il piano del tuo corgi

Due minuti: inserisci peso, età, attività e forma fisica e ottieni la porzione esatta, con il −30% sul primo ordine.

Domande frequenti

Cosa mangia un corgi?

Un alimento completo, nella quantità giusta per il suo peso forma: per un corgi pembroke sterilizzato di 10,5 kg sono circa 413 kcal al giorno. Il formato (crocchette, umido o cibo cotto) conta meno della porzione, e nel corgi la forma fisica va controllata con le mani, perché il sottopelo fitto nasconde il punto vita.

Quanto deve mangiare un corgi al giorno?

Un corgi pembroke adulto di 10,5 kg, sterilizzato e con attività moderata, ha bisogno di circa 362 g al giorno della nostra ricetta al pollo; sui pesi dello standard FCI, da 9 kg a 12 kg, si va da circa 322 g a 400 g. Sono stime: la porzione giusta dipende anche dalla forma fisica del cane.

Qual è il peso ideale di un corgi?

Per lo standard FCI il welsh corgi pembroke pesa 10-12 kg se maschio e 9-11 kg se femmina; lo standard americano ammette fino a circa 13,6 e 12,7 kg. Più del numero conta la forma: le costole devono sentirsi al tatto sotto il pelo, con un punteggio di 4-5 sulla scala a 9 punti della WSAVA.

Il corgi ha problemi di schiena?

È tra le razze con un rischio di ernia del disco più alto, per la stessa variante genetica che gli accorcia le zampe e per la schiena lunga. In uno studio su 700 cani ogni punto in più di condizione corporea aumentava di circa 1,6 volte le probabilità di ernia, e gli autori raccomandano un fisico asciutto nei cani più a rischio.

La mielopatia degenerativa del corgi dipende dall'alimentazione?

No, è una malattia genetica legata al gene SOD1: in Italia il 34% dei corgi pembroke testati portava due copie della variante. Nessun cibo ha effetti dimostrati sul rischio, che si conosce con il test del DNA. Quando la malattia avanza e il cane si muove meno, la porzione va adattata insieme al veterinario.

Il corgi soffre di displasia dell'anca?

In uno studio su 399 corgi pembroke tutti avevano l'anca lassa, ma solo il 6,8% aveva l'artrosi, molto meno di quanto quella lassità farebbe prevedere in un cane di taglia grande. Erano però frequenti altri segni ossei legati alla displasia: le anche vanno comunque fatte controllare dal veterinario.

Fonti

Redazione Pappa Fresh

Testi scritti dalla redazione di Pappa Fresh a partire da studi veterinari pubblicati (vedi le fonti). Non sostituiscono il parere del tuo veterinario.

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