Alimentazione per razza

Alimentazione del carlino: cosa deve mangiare e quanto

Un carlino adulto ha bisogno di un cibo completo e, più di quasi ogni altra razza, di porzioni pesate con cura: per un carlino di 7 kg, sterilizzato e moderatamente attivo, sono circa 304 kcal al giorno. Il motivo è nei dati veterinari: tra le razze studiate nel Regno Unito il carlino è quella più incline al sovrappeso, pesa spesso più di quanto preveda lo standard e, a differenza del bulldog francese, i chili in più si fanno sentire anche sul respiro.

Cosa deve mangiare un carlino?

Per un carlino la domanda decisiva non è quale cibo, ma quanto. Deve mangiare un alimento completo, certo, ma quello che lo distingue da quasi tutte le altre razze è la facilità con cui ingrassa, e da qui discende quasi tutto quello che conta nella sua ciotola: calorie note, porzioni pesate e un controllo regolare della forma fisica, con le mani.

Lo mostrano le cartelle cliniche dei veterinari britannici raccolte da VetCompass, il programma di ricerca del Royal Veterinary College. In uno studio su 22.333 cani, il carlino era la razza con il rischio più alto di essere registrato come sovrappeso: circa 3 volte quello dei meticci (OR 3,12), più del beagle (2,67) e del golden retriever (2,58). In un secondo studio, che ha confrontato 4.308 carlini con 21.835 altri cani, l'obesità era il disturbo più frequente della razza: 17,4% dei carlini contro il 6,9% degli altri cani.

Carlino e bulldog francese si somigliano, ma a tavola sono quasi opposti. In uno studio dell'Università di Cambridge, dove i ricercatori hanno esaminato di persona 189 carlini e 214 bulldog francesi, era obeso (7 o più su una scala di 9 punti) il 60,8% dei carlini contro l'8,4% dei bulldog francesi. Stesso muso schiacciato, ciotola da gestire in modo molto diverso.

Peso ideale del carlino: quanto deve pesare, maschio o femmina?

Lo standard di razza FCI indica un peso ideale di 6,3-8,1 kg, con un unico intervallo per maschi e femmine: si leggono spesso valori diversi per sesso, ma lo standard non li distingue. E contiene due frasi rare in uno standard: la «sostanza» del carlino non va confusa con il sovrappeso, e l'obesità è «altamente indesiderabile». Lo standard del Kennel Club britannico (oggi Royal Kennel Club) è ancora più netto e la definisce «inaccettabile». Non è sempre stato così chiaro: nel 2022 i ricercatori di VetCompass criticavano la frase dello standard britannico secondo cui il carlino non doveva mai apparire «magro e dalle zampe lunghe» (lean and leggy) e proponevano parole che premiassero la magrezza. Oggi la parola «magro» non compare più, né nel testo britannico aggiornato ad aprile 2025 né in quello FCI del 2023: resta solo «dalle zampe lunghe».

Nella realtà i carlini pesano di più. In uno studio VetCompass su 746 carlini adulti pesati dal veterinario, il peso mediano era di 9,2 kg (9,9 kg nei maschi, 8,2 kg nelle femmine) e più della metà pesava 9 kg o più; nello studio più recente, su 4.308 carlini, il peso mediano da adulti era di 8,95 kg. In entrambi i casi sopra il limite alto dello standard. Il numero sulla bilancia, però, va letto con cautela: gli stessi autori di VetCompass ricordano che il peso in chili non va confuso con la condizione corporea, cioè con quanto grasso porta il cane.

Per questo conta il giudizio a occhio e al tatto. Nello studio di Cambridge i carlini, per l'85% non portati in clinica per problemi respiratori ma portati volontariamente da proprietari e allevatori o visti alle esposizioni, avevano un punteggio mediano di 7 su 9, cioè oltre il peso forma. E nelle cartelle cliniche, secondo gli autori di VetCompass, il sovrappeso è probabilmente sottostimato. La scala a 9 punti della WSAVA considera ideale un punteggio di 4-5: costole che si sentono facilmente sotto un sottile strato di grasso, vita visibile dall'alto, pancia che risale vista di lato. Ne parliamo anche nella guida su grassi e sovrappeso nel cane.

Respiro e caldo: perché nel carlino il peso conta di più?

Il carlino è tra le razze più esposte alla sindrome brachicefalica (BOAS), l'ostruzione delle vie aeree legata al muso corto: nei dati VetCompass era diagnosticata nel 6,6% dei carlini contro lo 0,1% degli altri cani. La causa principale è l'anatomia, e nessun alimento la cambia. Ma nel carlino, a differenza del bulldog francese, anche il peso si aggiunge all'anatomia.

Nello studio di Cambridge il respiro di 115 carlini è stato misurato con uno strumento oggettivo, la pletismografia, che restituisce un indice di ostruzione da 0 a 100: ogni punto in più di condizione corporea corrispondeva in media a 6,4 punti in più sull'indice, mentre nel bulldog francese questo legame non emergeva. E nello stesso modello il peso in chili dei carlini non risultava legato all'indice: contava la condizione corporea. Uno studio del 2026 su 49 carlini con BOAS, esaminati con la TAC prima dell'intervento, suggerisce un perché: più il carlino era in carne, più grasso c'era dentro la lingua, e i carlini con la forma più grave avevano più grasso a livello della laringe. Il grasso non si deposita solo sulla pancia, ma anche lungo le vie aeree.

C'è poi il caldo, che il carlino soffre più di molte razze. In uno studio su oltre 900.000 cani britannici il carlino aveva un rischio di colpo di calore circa 3 volte quello del labrador; considerando tutte le razze insieme, i cani che pesavano quanto o più della media della loro razza e del loro sesso avevano un rischio circa 1,4 volte quello dei più leggeri, e circa un episodio su sette era fatale. Se il tuo carlino russa molto, si stanca presto o ansima anche a riposo, la valutazione spetta al veterinario.

Il carlino ha lo stomaco delicato? E le allergie?

Lo stomaco, meno di quanto si pensi. In uno studio su cani operati per BOAS in un ospedale veterinario universitario, salivazione, rigurgito e vomito erano presenti nel 16% dei 43 carlini contro il 93% dei 43 bulldog francesi. Nei dati VetCompass vomito e diarrea risultavano solo un po' più frequenti che negli altri cani (vomito 4,5% contro 3,1%, diarrea 5,0% contro 3,8%). Se il tuo carlino vomita spesso, parlane con il veterinario prima di cambiare cibo.

Sulla pelle il quadro è misto: i disturbi cutanei allergici erano registrati nell'1,6% dei carlini contro lo 0,3% degli altri cani, mentre la dermatite atopica non risultava più frequente (1,2% contro 1,1%). Pochi casi in assoluto, e non tutti legati al cibo. Se il tuo carlino ha prurito o disturbi digestivi ricorrenti, il veterinario può impostare una dieta di esclusione, con una proteina che il cane non ha mai mangiato, per almeno 8 settimane: con questa durata va in remissione oltre il 90% dei cani con una reazione al cibo. Cambiare cibo di continuo rende invece la diagnosi più difficile.

  • Il tacchino è pollame: se il tuo carlino ha avuto problemi con il pollo, chiedi al veterinario prima di provarlo.

Le nostre ricette: una sola carne, calorie dichiarate

Ogni ricetta Pappa Fresh contiene una sola carne e riporta in etichetta la percentuale di ogni ingrediente e le calorie per 100 g. Con un carlino conviene sapere esattamente quante calorie finiscono nella ciotola:

  • Manzo 52%, con carote, fiocchi d'avena e zucchine (136 kcal per 100 g)
  • Pollo 59% e cuore di pollo 9%, con carote, mela e riso (114 kcal)
  • Tacchino 67%, con zucchine e carote, senza cereali (110 kcal)
  • Cavallo 60%, con carote, patate, mela e zucchine (110 kcal)
  • Maiale 58%, con carote, riso e mela (112 kcal)

La ricetta più ricca ha circa un quarto di calorie in più delle più leggere: se alterni le ricette, pesa la porzione in base a quella del giorno. Se preferisci tenere anche le crocchette, il piano Mix copre metà della razione: in quel caso anche le crocchette vanno dimezzate, altrimenti le calorie si sommano. Le ricette sono cotte nella busta e si conservano fuori frigo fino all'apertura; una volta aperte vanno in frigo e si consumano entro 2-3 giorni. A un carlino di 7 kg una busta da 400 g basta per circa 1,5 giorni.

Quanto deve mangiare un carlino adulto al giorno?

Per un carlino adulto di 7 kg, sterilizzato e con un'attività moderata, il fabbisogno è di circa 304 kcal al giorno: con la nostra ricetta al Pollo sono circa 267 g, con il Manzo, più calorico, 224 g. Un carlino non sterilizzato consuma di più, circa 380 kcal. La tabella va da 6 kg a 8 kg, all'incirca l'intervallo dello standard (6,3-8,1 kg). La differenza tra i due valori (sterilizzato / intero) conta: nello studio VetCompass sul sovrappeso la sterilizzazione era tra i fattori associati ai chili in più, quindi dopo la sterilizzazione è il momento di ricontrollare la porzione, non di lasciarla com'era.

Se il tuo carlino pesa 9 o 10 kg, non leggere semplicemente la porzione di un cane di quel peso: chiedi prima al veterinario qual è il suo peso forma, perché la porzione va pensata su quello. Per questo il nostro quiz, oltre al peso, ti chiede anche la forma fisica del cane e ne tiene conto nel calcolo. Le regole generali sono nella guida quanto deve mangiare un cane.

Stima per un carlino adulto, attività moderata, peso forma
PesoFabbisogno (kcal/giorno)
sterilizzato / intero
Grammi al giorno
sterilizzato / intero
Piano CompletoMix (½)
6 kg271 / 339238 g / 297 g€4,41/giorno€2,16/giorno
7 kg304 / 380267 g / 333 g€4,93/giorno€2,43/giorno
8 kg336 / 421295 g / 369 g€5,45/giorno€2,69/giorno

Grammi calcolati sulla ricetta al Pollo (114 kcal/100 g); con il Manzo, più calorico (136 kcal/100 g), ne servono circa il 16% in meno. Prezzi per un cane sterilizzato.

Numeri calcolati con lo stesso metodo del nostro quiz (FEM×K: fabbisogno di mantenimento corretto per razza, attività, sterilizzazione e forma fisica). Sono una stima: per il piano esatto del tuo cane fai il quiz, e per qualsiasi problema di salute parla con il tuo veterinario.

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Domande frequenti

Quanto deve mangiare un carlino adulto?

Un carlino adulto di 7 kg, sterilizzato e con attività moderata, ha bisogno di circa 304 kcal al giorno, cioè circa 267 g di cibo umido al pollo; se non è sterilizzato circa 333 g. A 8 kg, sterilizzato, sono circa 295 g. Sono stime per un cane al peso forma: la porzione esatta dipende anche da attività e condizione corporea.

Qual è il peso ideale di un carlino maschio adulto?

Lo standard FCI indica un peso ideale di 6,3-8,1 kg sia per i maschi sia per le femmine. Nelle cartelle dei veterinari inglesi i maschi adulti pesavano in mediana 9,9 kg e le femmine 8,2 kg, cioè più dello standard. Più del numero conta la forma: costole che si sentono al tatto senza premere e vita visibile dall'alto, cioè un punteggio di 4-5 sulla scala a 9 punti della WSAVA.

Come capire se il carlino è obeso?

Guarda e tocca, oltre a pesare: se non senti le costole senza premere, se dall'alto non si vede la vita o se di lato la pancia non risale, è probabilmente oltre il peso forma. Nella razza è frequente: nei dati dei veterinari inglesi l'obesità era il disturbo più comune del carlino. Il veterinario può dare un punteggio di condizione corporea e dirti se quei chili sono struttura o grasso.

Il carlino soffre il caldo?

Sì, più di molte razze: in uno studio su oltre 900.000 cani britannici il carlino aveva un rischio di colpo di calore circa 3 volte quello del labrador, e, considerando tutte le razze insieme, il rischio era più alto nei cani che pesavano quanto o più della media della loro razza. Se ansima molto o fatica a riprendersi dopo il caldo, chiama subito il veterinario.

Perché il carlino respira male? C'entra il peso?

Soprattutto per l'anatomia: il muso corto restringe le vie aeree, e nei dati dei veterinari britannici la sindrome brachicefalica era diagnosticata nel 6,6% dei carlini contro lo 0,1% degli altri cani. Ma nel carlino conta anche la forma fisica: in uno studio dell'Università di Cambridge ogni punto in più di condizione corporea corrispondeva a un respiro più ostruito, un legame che nel bulldog francese non emergeva. Se respira male, russa forte o si stanca presto, fallo visitare dal veterinario.

Il carlino è allergico al cibo?

Raramente, per quanto se ne sa. Nei dati veterinari britannici i disturbi cutanei allergici, di qualunque causa, riguardavano l'1,6% dei carlini: più che negli altri cani, ma pochi in assoluto. Nei cani con reazioni alimentari documentate i colpevoli più frequenti sono manzo, latticini, pollo e grano. L'unico modo per saperlo è una dieta di esclusione seguita dal veterinario.

Fonti

Redazione Pappa Fresh

Testi scritti dalla redazione di Pappa Fresh a partire da studi veterinari pubblicati (vedi le fonti). Non sostituiscono il parere del tuo veterinario.

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