Un cocker spaniel adulto ha bisogno di un cibo completo e di porzioni misurate con cura: per un cocker di 13,5 kg, sterilizzato e moderatamente attivo, sono circa 458 kcal al giorno. Le cartelle cliniche di migliaia di cocker inglesi dicono tre cose utili per la ciotola: l'obesità è uno dei suoi disturbi più comuni, la sua pancreatite è diversa da quella degli altri cani e, al contrario di quanto si pensa, le allergie gli vengono diagnosticate molto meno spesso che agli altri cani.
Un cocker spaniel non ha bisogno di un cibo «di razza»: gli serve un alimento completo, nella quantità giusta per il suo peso e per quanto si muove. Quello che cambia, nel cocker, è a cosa fare attenzione.
Il quadro più ampio viene da VetCompass, il programma del Royal Veterinary College che analizza le cartelle cliniche dei veterinari britannici. Nel 2016 seguiva 10.313 cocker spaniel inglesi, e i ricercatori hanno confrontato a mano le cartelle di 2.510 cocker con quelle di 7.813 altri cani. Per la ciotola contano due capitoli. Il primo è l'obesità, uno dei tre disturbi più diagnosticati nella razza. Il secondo è la digestione, che non risulta più fragile della media: i disturbi intestinali nel loro insieme erano frequenti quanto negli altri cani (8,9% contro 8,8%), la diarrea un po' di più (4,7% contro 3,3%), il vomito no, e le gastroenteriti erano addirittura meno frequenti (0,6% contro 1,3%).
Lo standard di razza FCI indica per il cocker spaniel inglese un peso di circa 13-14,5 kg, con un'altezza di 39-41 cm nei maschi e 38-39 cm nelle femmine. Nella realtà molti cocker pesano di più: nelle cartelle VetCompass il peso adulto mediano era di circa 15 kg, 16,1 kg nei maschi e 13,8 kg nelle femmine. Quanto sia taglia e quanto grasso non si può dire: lo studio non ha analizzato la condizione corporea.
Di certo il cocker obeso non è un'eccezione: l'obesità è il terzo disturbo più diagnosticato nella razza, dopo la malattia parodontale e l'otite. Nel confronto diretto riguardava il 9,7% dei cocker contro il 6,6% degli altri cani e, a parità di età, sesso e altri fattori, il rischio era circa 1,4 volte più alto. Due dettagli poco noti: colpisce più le femmine (12,6% contro 7,7% dei maschi) e ha il suo picco nella mezza età, con un'età mediana dei cani obesi di quasi 6 anni. Anche uno studio sul sovrappeso in oltre 22.000 cani britannici mette il cocker tra le otto razze più a rischio rispetto ai meticci, insieme a carlino, beagle e labrador; nello stesso studio sterilizzazione e mezza età erano associate a più sovrappeso.
Per questo il numero sulla bilancia va letto insieme alla forma fisica: sulla scala a 9 punti della WSAVA l'ideale è 4-5, con le costole che si sentono al tatto senza vedersi e il punto vita visibile dall'alto. Il nostro quiz tiene già conto della tendenza della razza: per il cocker usa un fattore di razza che abbassa la stima delle calorie fino al 10% rispetto a un cane qualsiasi dello stesso peso. Se il tuo cocker è già in sovrappeso, parlane con il veterinario prima di cambiare le porzioni.
Molti proprietari cercano un cibo speciale per il cocker «allergico». I dati vanno nella direzione opposta: nello studio VetCompass le allergie venivano diagnosticate molto meno ai cocker che agli altri cani, lo 0,28% contro l'1,87%, e lo stesso valeva per la dermatite atopica (0,20% contro 1,32%). A parità di altri fattori il rischio era circa un settimo di quello degli altri cani.
Una reazione a un alimento resta possibile in qualsiasi cane, e quando c'è il colpevole non è sempre il pollo: in una revisione di 297 cani con reazioni alimentari documentate, i responsabili più frequenti erano manzo (34%), latticini (17%), pollo (15%) e grano (13%). Si scopre solo con una dieta di esclusione impostata dal veterinario, di almeno 8 settimane: con questa durata oltre il 90% dei cani che reagiscono al cibo va in remissione. Il tacchino è pollame: se il tuo cocker ha avuto problemi con il pollo, chiedi al veterinario prima di provarlo. Come funziona lo spieghiamo nella nostra guida alla dieta di esclusione.
Le orecchie sono il vero punto debole della razza: otite esterna nel 10,4% dei cocker contro il 7,4% degli altri cani, e secrezioni dall'orecchio con un rischio circa 15 volte più alto. Spesso si pensa subito al cibo, ma secondo gli autori, con allergie così rare nella razza, i dati non indicano l'allergia come causa principale (anche se potrebbe sfuggire alla diagnosi); indicano piuttosto le orecchie pendenti, i forasacchi e una reazione del condotto uditivo tipica della razza, ricca di ghiandole del cerume. Prima di cambiare cibo serve una diagnosi del veterinario.
Il cocker inglese è una razza in cui la pancreatite è stata studiata a fondo. In uno studio dell'Università di Cambridge su 200 autopsie di cani seguiti da veterinari di base, la pancreatite cronica era presente nel 34% dei cani valutabili e i cocker avevano un rischio più alto di pancreatite acuta e cronica considerate insieme (non tutti gli studi successivi hanno trovato questo rischio più alto). Lo stesso gruppo ha poi mostrato che nel cocker inglese la pancreatite cronica è una forma diversa da quella delle altre razze: distrugge i dotti del pancreas e somiglia a una malattia autoimmune dell'uomo, la malattia correlata alle IgG4.
In uno studio del 2024 su 104 cocker con pancreatite cronica l'età mediana era di 9 anni e spesso erano coinvolti altri organi: 49 cani avevano anche l'occhio secco e 47 proteine nelle urine. C'era perfino un legame con il mantello: l'81% dei cani di cui era noto il colore aveva un mantello particolore (bicolore, tricolore o roano), e più della metà era roano blu. Nella medicina di base, invece, la pancreatite non compariva tra i disturbi più diagnosticati del cocker.
Cosa significa per la ciotola: la causa di questa forma non è nota e i segni possono essere vaghi e ricorrenti (stanchezza, dimagrimento, poco appetito, dolore alla pancia, diarrea, vomito). Meritano una visita, non una serie di cambi di cibo. Se il veterinario diagnostica una pancreatite, la dieta, compreso il contenuto di grassi, la imposta lui: portagli l'etichetta di quello che mangia il tuo cane.
Lo standard FCI n. 5 è quello del cocker spaniel inglese, a cui si riferiscono i pesi e la tabella di questa pagina. Il cocker americano è una razza diversa (standard FCI n. 167): più piccolo, con un'altezza ideale di circa 38 cm nei maschi e 35,5 cm nelle femmine, e uno standard che non fissa un peso. Per lui conviene partire dal peso reale del cane e inserirlo nel quiz.
C'è poi un dato che riguarda solo il cocker americano. In uno studio multicentrico, 11 cocker americani con cardiomiopatia dilatativa avevano tutti la taurina nel sangue sotto i valori normali e, con taurina e carnitina date dai veterinari, il loro cuore è migliorato abbastanza da poter sospendere i farmaci cardiaci. Non è un motivo per dare integratori di tua iniziativa: chiedi al veterinario se ha senso controllare la taurina.
Ogni ricetta Pappa Fresh contiene una sola carne e riporta in etichetta la percentuale di ogni ingrediente, così sai sempre cosa mangia il tuo cocker e puoi parlarne con il veterinario:
Sono cotte nella busta e si conservano fuori frigo fino all'apertura; una volta aperte vanno in frigo e si consumano entro 2-3 giorni. Un cocker di 13,5 kg mangia circa 402 g al giorno, quindi la busta da 400 g aperta si finisce ben dentro quel limite. Se preferisci tenere una parte delle sue crocchette, il piano Mix copre metà della razione: per un cocker sterilizzato di 13,5 kg costa circa €3,65 al giorno, contro €7,26 del piano Completo. In quel caso togli anche metà delle crocchette: nel cocker aggiungere senza togliere significa solo più calorie.
Per un cocker spaniel adulto di 13,5 kg, sterilizzato e con un'attività moderata, il fabbisogno è di circa 458 kcal al giorno: con la nostra ricetta al Pollo sono circa 402 g, con il Manzo, più calorico, 337 g. Un cocker non sterilizzato consuma di più, circa 560 kcal. La tabella va da 12 kg a 15 kg: se il tuo cocker pesa di più, come succede a molti maschi, inserisci nel quiz il suo peso e la sua forma fisica reali.
Un cocker da lavoro, che va a caccia o fa ogni giorno ore di attività intensa, ha bisogno di più energia: nel quiz indica un'attività alta. Rispetto alle dosi delle crocchette questi grammi sembrano molti: è normale, le crocchette sono circa tre volte più concentrate (350-400 kcal per 100 g, contro 110-136 delle nostre ricette). La logica generale delle porzioni è spiegata nella guida quanto deve mangiare un cane.
| Peso | Fabbisogno (kcal/giorno) sterilizzato / intero | Grammi al giorno sterilizzato / intero | Piano Completo | Mix (½) |
|---|---|---|---|---|
| 12 kg | 419 / 513 | 368 g / 450 g | €6,74/giorno | €3,37/giorno |
| 13,5 kg | 458 / 560 | 402 g / 491 g | €7,26/giorno | €3,65/giorno |
| 15 kg | 495 / 606 | 434 g / 532 g | €7,78/giorno | €3,94/giorno |
Grammi calcolati sulla ricetta al Pollo (114 kcal/100 g); con il Manzo, più calorico (136 kcal/100 g), ne servono circa il 16% in meno. Prezzi per un cane sterilizzato.
Numeri calcolati con lo stesso metodo del nostro quiz (FEM×K: fabbisogno di mantenimento corretto per razza, attività, sterilizzazione e forma fisica). Sono una stima: per il piano esatto del tuo cane fai il quiz, e per qualsiasi problema di salute parla con il tuo veterinario.
Due minuti: inserisci peso, età e attività e ottieni la porzione esatta, con il −30% sul primo ordine.
Un cocker spaniel adulto di 13,5 kg, sterilizzato e con attività moderata, ha bisogno di circa 458 kcal al giorno, cioè circa 402 g di cibo umido al pollo; se non è sterilizzato circa 491 g. Un cocker sterilizzato di 15 kg arriva a circa 434 g. Sono stime: la porzione giusta dipende anche dalla forma fisica del cane.
Dipende da quanto sono caloriche le crocchette, di solito 350-400 kcal per 100 g: il valore esatto è sul sacco. Parti dal fabbisogno del tuo cocker (circa 458 kcal al giorno per un cocker sterilizzato di 13,5 kg), dividilo per le kcal di 100 g di crocchette e moltiplica per 100: ottieni i grammi al giorno. I premietti vanno contati nel totale.
Lo standard FCI del cocker inglese indica circa 13-14,5 kg. Nei dati veterinari britannici i maschi pesano spesso di più (peso mediano 16,1 kg), mentre le femmine restano nello standard (13,8 kg). Più del numero conta la forma: costole che si sentono al tatto senza vedersi, cioè un punteggio di 4-5 sulla scala a 9 punti della WSAVA.
Meno di un cocker intero: a 13,5 kg circa 458 kcal al giorno contro 560, cioè circa 402 g di cibo umido al pollo invece di 491 g. Nei dati britannici la sterilizzazione era associata a più sovrappeso, e l'obesità del cocker colpiva di più le femmine: controlla le costole nei mesi dopo l'intervento.
È una razza in cui è stata studiata a fondo: nel cocker inglese la pancreatite cronica ha una forma propria, che somiglia a una malattia autoimmune dell'uomo e compare soprattutto in cani adulti e anziani. Non tutti gli studi però trovano un rischio più alto, e nella medicina di base non è tra i disturbi più comuni della razza. Se viene diagnosticata, la dieta la decide il veterinario.
Può succedere, come a qualsiasi cane, ma nei dati veterinari britannici le allergie venivano diagnosticate ai cocker circa sette volte meno che agli altri cani. Nei cani con reazioni alimentari documentate il pollo è al terzo posto tra i responsabili, dopo manzo e latticini: solo una dieta di esclusione seguita dal veterinario può dire se il tuo cane reagisce.
Testi scritti dalla redazione di Pappa Fresh a partire da studi veterinari pubblicati (vedi le fonti). Non sostituiscono il parere del tuo veterinario.
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