Alimentazione per razza

Alimentazione del labrador adulto: quanto deve mangiare e perché ha sempre fame

Un labrador adulto di 30 kg, sterilizzato e con attività moderata, ha bisogno di circa 833 kcal al giorno, cioè circa 731 g della nostra ricetta al pollo. Per questa razza, però, il numero conta meno della costanza con cui lo si rispetta: più di un labrador su cinque porta una mutazione genetica che gli fa sentire più fame, e in uno studio che ha seguito 48 labrador per tutta la vita quelli nutriti con il 25% di cibo in meno hanno avuto una vita mediana quasi due anni più lunga.

Peso ideale del labrador: tende davvero a ingrassare?

Lo standard FCI, quello di riferimento in Europa, non indica un peso ma solo l'altezza al garrese (56-57 cm per i maschi, 54-56 cm per le femmine). In compenso mette in guardia due volte contro i chili di troppo: il labrador è un cane «molto attivo», cosa che esclude un peso eccessivo, e il torace ampio non deve essere l'effetto di un peso eccessivo. Lo standard americano dell'AKC dà invece un peso indicativo «in condizione da lavoro»: 29,5-36 kg per i maschi e 25-32 kg per le femmine.

Nella realtà molti labrador stanno nella parte alta di quella forchetta. Nelle cartelle cliniche di 33.320 labrador seguiti dai veterinari britannici, il peso medio da adulti era di 35,2 kg per i maschi e 30,4 kg per le femmine; in un campione di 2.074 di loro, il sovrappeso era il secondo disturbo più diagnosticato dopo l'otite (8,8% dei cani in un anno).

Eppure, nonostante la fama di cane più goloso, in uno studio su 22.333 cani il labrador era solo sesto per rischio di sovrappeso rispetto ai meticci (1,7 volte), dietro carlino, beagle, golden retriever, springer spaniel e border terrier. Il riferimento affidabile resta la forma fisica: sulla scala a 9 punti della WSAVA l'ideale è 4-5, con costole che si sentono al tatto senza premere e vita visibile dall'alto.

Perché il labrador ha sempre fame? Il gene POMC

Per molti labrador la risposta è scritta nel DNA. Nel 2016 l'Università di Cambridge ha scoperto nella razza una piccola delezione nel gene POMC, che partecipa al controllo della fame e del consumo di energia. Su 383 labrador britannici il 22% ne portava almeno una copia, e in un altro gruppo di 310 labrador ogni copia era associata in media a 1,9 kg di peso in più e a una maggiore motivazione per il cibo. Tra le altre razze analizzate, la mutazione compariva solo nel flat-coated retriever, molto vicino al labrador. Era invece molto più frequente nei labrador selezionati come riproduttori di cani d'assistenza (più di tre su quattro, in un gruppo di 81): gli autori ipotizzano che i cani più golosi siano più facili da addestrare con i premi.

Nel 2024 lo stesso gruppo ha capito meglio come agisce. Tre ore dopo il pasto, ai cani veniva mostrata una salsiccia, poi chiusa in una scatola forata: i labrador con la mutazione si impegnavano molto di più per raggiungerla, e in un'altra prova mangiavano più in fretta; a un pasto a volontà, però, non mangiavano più degli altri. Non è che non si sentano sazi: è la fame che torna più forte. E nei flat-coated retriever con due copie della mutazione il consumo di energia a riposo era più basso di circa il 25%. Per i ricercatori di Cambridge è un doppio svantaggio: più fame e meno calorie bruciate.

  • L'insistenza nel chiedere cibo non vuol dire che la porzione sia scarsa: controlla la forma fisica, non lo sguardo.
  • I ricercatori suggeriscono di far durare di più la razione del giorno, con giochi di attivazione alimentare o spargendo il cibo in giardino. Premi e avanzi vanno contati nel totale.

Quanto conta la porzione? Lo studio su 48 labrador seguiti per tutta la vita

È uno degli studi più noti sull'alimentazione del cane, ed è stato fatto proprio su questa razza. 48 cuccioli di labrador di sette cucciolate sono stati divisi in coppie di fratelli dello stesso sesso e peso: dalle 8 settimane di età e per tutta la vita, un cane di ogni coppia ha ricevuto il 25% di cibo in meno dell'altro, sempre con lo stesso alimento.

La vita mediana è stata di 13 anni contro 11,2 a favore dei cani nutriti di meno, e i segni delle malattie croniche sono comparsi più tardi, soprattutto l'artrosi: all'anca, l'età mediana della prima diagnosi radiografica era di 6 anni nel gruppo con più cibo e di 12 nell'altro. Eppure i cani con più cibo non erano obesi: avevano un punteggio di condizione corporea di 6-7 su 9, cioè un po' sovrappeso, contro il 4-5 degli altri.

Il dato pesa perché l'artrosi è il punto debole principale del labrador: nei dati VetCompass del 2016 era, tra 35 disturbi comuni, quello con il rischio più alto rispetto agli altri cani (2,8 volte). Lo studio non dice che ogni labrador debba mangiare un quarto in meno: dice che la differenza tra un cane asciutto e uno «ben pasciuto», mantenuta per anni, alla fine si vede.

Otite cronica e prurito nel labrador: c'entra il cibo?

L'otite esterna è il disturbo più diagnosticato nel labrador: il 10,4% dei cani in un anno, nello studio britannico. E cambia con il colore del mantello: 12,8% nei neri, 17,0% nei gialli, 23,4% nei chocolate, che avevano anche più hot spot (4,0% contro 1,1% dei neri) e una vita mediana più breve. Gli autori ipotizzano una causa genetica: il chocolate è un colore recessivo, e selezionarlo può voler dire allevare da poche linee di sangue.

Le reazioni al cibo esistono, e il labrador compare spesso nelle casistiche: in una revisione su 825 cani con reazioni cutanee al cibo, pastore tedesco, West Highland white terrier, labrador e golden retriever facevano insieme circa il 40% dei casi, e l'otite era uno dei modi più comuni in cui si presentavano. Gli autori concludono però che non ci sono dati affidabili su una predisposizione di razza: solo nove studi avevano confrontato i cani colpiti con la popolazione canina locale, e il labrador risultava predisposto in tre di questi. Quando un alimento è responsabile, più spesso è il manzo (34% dei casi documentati), poi latticini (17%), pollo (15%) e grano (13%). Per scoprirlo serve una dieta di esclusione impostata dal veterinario, di almeno 8 settimane.

  • Otiti che tornano, prurito a zampe e pancia: la diagnosi spetta al veterinario, e cambiare cibo per tentativi la rende più difficile.
  • Il tacchino è pollame: se il tuo labrador ha avuto problemi con il pollo, chiedi al veterinario prima di provarlo.

Labrador e rame: quello che pochi proprietari sanno

Il labrador è tra le razze predisposte all'epatite cronica da accumulo di rame, insieme a Bedlington terrier, dalmata, dobermann e West Highland white terrier, e nella razza sono state identificate due varianti genetiche che ne regolano l'accumulo nel fegato. Secondo il documento di consenso dell'ACVIM, il collegio americano di medicina interna veterinaria, anche un apporto eccessivo di rame con la dieta influisce molto su quanto se ne accumula. Uno studio americano ha trovato più spesso rame oltre i valori di riferimento nei fegati di labrador analizzati dal 1998 in poi che in quelli del 1980-1997, e indica la dieta come causa più probabile. In uno studio olandese su 28 labrador sani ma con troppo rame nel fegato, una dieta povera di rame e ricca di zinco lo ha riportato nella norma in 15 cani. La diagnosi richiede una biopsia: se il veterinario trova un accumulo di rame, la scelta del cibo va fatta con lui.

Le nostre ricette per il labrador: una sola carne, ingredienti dichiarati

Ogni ricetta Pappa Fresh contiene una sola carne e riporta in etichetta la percentuale di ogni ingrediente, così sai sempre cosa mangia il tuo labrador e puoi mostrarlo al veterinario:

  • Manzo 52%, con carote, fiocchi d'avena e zucchine (136 kcal per 100 g)
  • Pollo 59% e cuore di pollo 9%, con carote, mela e riso (114 kcal)
  • Tacchino 67%, con zucchine e carote, senza cereali (110 kcal)
  • Cavallo 60%, con carote, patate, mela e zucchine (110 kcal)
  • Maiale 58%, con carote, riso e mela (112 kcal)

Sono cotte nella busta e si conservano fuori frigo fino all'apertura; una volta aperte vanno in frigo e si consumano entro 2-3 giorni. Con il piano Completo un labrador mangia più di una busta da 400 g al giorno. Per i cani sopra i 25 kg il quiz parte dal Topper, un quarto della razione accanto al suo cibo di sempre. C'è anche il Mix, metà razione con le tue crocchette. In entrambi i casi togli dalle crocchette la stessa quota: per un labrador, aggiungere senza togliere significa solo più calorie.

Quanti grammi deve mangiare un labrador al giorno?

Per un labrador adulto di 30 kg, sterilizzato e con attività moderata, il fabbisogno è di circa 833 kcal al giorno: con la ricetta al Pollo sono circa 731 g, con il Manzo, più calorico, 613 g. Un labrador non sterilizzato consuma di più, circa 907 kcal. Il metodo del nostro quiz considera il labrador una razza che ingrassa facilmente e gli applica un fattore di razza più basso.

Per un cane di questa taglia il piano Completo costa circa €12,84 al giorno, il Mix circa €6,55 e il Topper circa €3,27. Se confronti i grammi con quelli delle crocchette, ricorda che un cibo umido pesa circa tre volte tanto a parità di calorie: le crocchette hanno intorno a 350-400 kcal per 100 g, le nostre ricette 110-136. Per il metodo in generale vedi quanto deve mangiare un cane.

Stima per un labrador adulto, attività moderata, peso forma
PesoFabbisogno (kcal/giorno)
sterilizzato / intero
Grammi al giorno
sterilizzato / intero
Piano CompletoMix (½)Topper (¼)
25 kg727 / 791638 g / 694 g€11,67/giorno€5,70/giorno€2,90/giorno
30 kg833 / 907731 g / 796 g€12,84/giorno€6,55/giorno€3,27/giorno
36 kg955 / 1039838 g / 911 g€14,31/giorno€7,03/giorno€3,64/giorno

Grammi calcolati sulla ricetta al Pollo (114 kcal/100 g); con il Manzo, più calorico (136 kcal/100 g), ne servono circa il 16% in meno. Prezzi per un cane sterilizzato.

Numeri calcolati con lo stesso metodo del nostro quiz (FEM×K: fabbisogno di mantenimento corretto per razza, attività, sterilizzazione e forma fisica). Sono una stima: per il piano esatto del tuo cane fai il quiz, e per qualsiasi problema di salute parla con il tuo veterinario.

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Due minuti: inserisci peso, età e attività e ottieni la porzione esatta, con il −30% sul primo ordine.

Domande frequenti

Quanto deve mangiare un labrador di 30 kg?

Un labrador adulto di 30 kg, sterilizzato e con attività moderata, ha bisogno di circa 833 kcal al giorno, cioè circa 731 g di cibo umido al pollo; se non è sterilizzato circa 796 g. Nei pesi dello standard AKC si va da circa 638 g per una femmina di 25 kg a circa 838 g per un maschio di 36 kg. Sono stime: la porzione giusta si regola sulla forma fisica del cane.

Perché il labrador ha sempre fame?

Spesso per genetica: più di un labrador su cinque porta una mutazione del gene POMC associata a una fame più insistente e a circa 1,9 kg di peso in più per ogni copia. Nei cani con la mutazione la fame torna più forte dopo il pasto e, nella razza vicina in cui è stato misurato, il consumo di energia a riposo è più basso. Chiedere cibo non vuol dire che la porzione sia scarsa: conta la forma fisica.

Qual è il peso ideale di un labrador?

Lo standard americano AKC indica 29,5-36 kg per i maschi e 25-32 kg per le femmine, in condizione da lavoro. Lo standard FCI, usato in Europa, indica solo l'altezza e avverte di evitare il peso eccessivo. Più del numero conta la forma: costole che si sentono al tatto senza vedersi, con un punteggio di 4-5 sulla scala a 9 punti della WSAVA.

Cosa cambia nell'alimentazione del labrador sterilizzato?

Nei dati dei veterinari britannici i labrador maschi sterilizzati erano in sovrappeso quasi tre volte più spesso degli interi (11,4% contro 4,1%). Dopo l'intervento la porzione va ricalcolata: secondo il metodo del nostro quiz, un labrador sterilizzato di 30 kg ha bisogno di circa 833 kcal al giorno, uno intero di circa 907.

Il labrador è allergico al pollo?

Non per forza. Il labrador compare spesso tra i cani con reazioni cutanee al cibo, ma gli studi non indicano una predisposizione di razza affidabile. Tra i cani con allergie alimentari documentate il pollo è al terzo posto (15%), dopo manzo e latticini. Solo una dieta di esclusione di almeno 8 settimane, seguita dal veterinario, può dirlo.

Quanto vive un labrador?

Nei dati dei veterinari britannici la vita mediana del labrador era di 12 anni, più breve nei chocolate: 10,7 anni contro 12,1 degli altri colori. In uno studio che ha seguito 48 labrador per tutta la vita, i cani nutriti con il 25% di cibo in meno, e rimasti in forma, hanno avuto una vita mediana di 13 anni contro 11,2.

Fonti

Redazione Pappa Fresh

Testi scritti dalla redazione di Pappa Fresh a partire da studi veterinari pubblicati (vedi le fonti). Non sostituiscono il parere del tuo veterinario.

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