Un maltese adulto di 3,5 kg, sterilizzato e moderatamente attivo, ha bisogno di circa 181 kcal al giorno: porzioni così piccole che pochi grammi fanno la differenza. Più del marchio contano tre dati degli studi veterinari: il maltese è tra le razze con più casi di diarrea acuta, tra le più esposte ai calcoli di ossalato di calcio e tra quelle in cui si trova più spesso lo shunt portosistemico, un vaso anomalo che aggira il fegato e che, nei cani colpiti, cambia la dieta.
Lo standard FCI, di cui l'Italia è il paese di patronato, indica 3-4 kg, con un'altezza al garrese di 21-25 cm nei maschi e 20-23 cm nelle femmine. Prevede una sola taglia: il «maltese toy» degli annunci non è una varietà riconosciuta. Sui siti americani troverai numeri più bassi, perché lo standard dell'American Kennel Club chiede un maltese sotto le 7 libbre (circa 3,2 kg), preferibilmente tra 1,8 e 2,7 kg: lo standard europeo descrive un maltese un po' più pesante di quello americano.
In tanti cercano quanto deve mangiare un maltese di 5 kg, un peso sopra lo standard. Può voler dire una struttura più grande o qualche etto di troppo, e lo dice la forma fisica più della bilancia: sulla scala a 9 punti della WSAVA l'ideale è 4-5, cioè costole che si sentono al tatto senza premere e punto vita visibile dall'alto. Nel maltese il pelo lungo nasconde entrambe le cose, quindi il controllo va fatto con le mani. E su un cane così piccolo bastano un biscotto o un avanzo al giorno per spostare l'equilibrio.
È il dato più sorprendente. Nello studio VetCompass del Royal Veterinary College sulle cartelle cliniche dei veterinari britannici del 2019 (oltre 2,2 milioni di cani, 1.835 casi di diarrea acuta verificati), il maltese aveva una probabilità di diarrea acuta 2,17 volte quella dei meticci, il valore più alto tra le sei razze a rischio, alla pari con il barboncino nano. In un anno veniva portato dal veterinario per diarrea acuta circa il 14,6% dei maltesi, quasi uno su sette, contro l'8,2% dei cani in generale. La stima si basa però su soli 13 casi di maltese: va letta come un segnale forte, non come un numero preciso.
Considerando tutti i cani dello studio, oltre l'80% dei casi si chiudeva con una sola visita. Tra le cause sospette annotate la più comune era aver mangiato qualcosa di inadatto (9,5% dei casi), un cambio di dieta compariva nel 4,6%, e la gestione alimentare faceva parte della terapia nel 44% dei casi. Esiste poi una forma più seria, la diarrea emorragica acuta: in uno studio su 108 cani il maltese era tra le razze predisposte, e nell'80% dei cani il vomito precedeva la diarrea con sangue. Può disidratare in modo grave, ma con una fluidoterapia tempestiva la prognosi è buona.
Il maltese è tra le razze più esposte ai calcoli di ossalato di calcio. Su 124.285 calcoli di ossalato analizzati dal Minnesota Urolith Center tra il 2010 e il 2015 era tra le 12 razze ad alto rischio, tutte di piccola taglia; nei dati dell'Università della California a Davis (10.444 calcoli, 2006-2018) aveva una probabilità 3,7 volte quella dei meticci. Nei maltesi il primo calcolo compariva in media verso gli 8 anni, in circa due casi su tre in un maschio, e per le razze a rischio gli autori consigliano controlli dai 5-6 anni.
I calcoli di ossalato non si sciolgono con una dieta: il cibo conta dopo, per ridurre le recidive, che sono frequenti. Le raccomandazioni di consenso dell'American College of Veterinary Internal Medicine (ACVIM) indicano di rendere le urine più diluite, con cibi ricchi di acqua (oltre il 75%) o acqua aggiunta alle crocchette, di non acidificarle e di evitare diete con proteine in eccesso, pur ammettendo che mancano studi clinici ben disegnati sulle recidive. Se il tuo maltese ha già avuto calcoli, l'alimento lo sceglie il veterinario, spesso uno dietetico specifico.
Lo shunt portosistemico congenito è un vaso anomalo che porta il sangue dell'intestino attorno al fegato invece che attraverso: sostanze come l'ammoniaca, che il fegato dovrebbe filtrare, finiscono in circolo. Nei dati degli ospedali veterinari universitari nordamericani (2.400 cani con shunt, 1980-2002) la diagnosi riguardava l'1,6% dei maltesi visitati, contro lo 0,05% dei meticci, una delle percentuali più alte insieme a havanese, yorkshire, dandie dinmont e carlino.
Ne parliamo qui per come si manifesta e per come si gestisce. I segni tipici sono un cane abbattuto o disorientato, cambi di comportamento, crescita stentata e disturbi urinari da calcoli di urato; i segni neurologici possono peggiorare dopo i pasti, ma questo legame si vede solo nel 30-50% dei casi. La diagnosi arriva spesso presto: in uno studio su 78 cani trattati senza chirurgia l'età mediana alla diagnosi era di 10,8 mesi, e la terapia partiva da una dieta a contenuto proteico ridotto. C'è poi una particolarità del maltese: in uno studio australiano su 195 maltesi, il 79% aveva gli acidi biliari dopo il pasto sopra i valori di riferimento, eppure il test di tolleranza all'ammoniaca era normale in 102 dei 106 maltesi controllati e i campioni di fegato prelevati da 11 cani non mostravano malattie significative; uno studio coreano del 2023 ha invece trovato valori medi normali in 30 maltesi senza shunt. Un singolo valore alto, quindi, non è una diagnosi: lo interpreta il veterinario insieme ad altri esami. Se al tuo maltese è stato diagnosticato uno shunt, la dieta la decide il veterinario, e ogni cambio di alimento va concordato prima con lui.
Molti proprietari cercano un cibo contro la lacrimazione. Le macchie rosso-marroni si formano quando le lacrime, ricche di pigmenti chiamati porfirine, traboccano sul pelo bianco, e il motivo è spesso anatomico: nelle razze dal pelo chiaro i canali che drenano le lacrime sono frequentemente stretti o angolati male, oppure peli e palpebre irritano l'angolo interno dell'occhio. In uno studio su 23 cani operati per lacrimazione eccessiva, maltesi compresi, la lacrimazione era legata a peli o palpebre rivolti verso l'occhio, e dopo l'intervento si è risolta in tutti.
Una terapia valida per tutti non esiste. In passato si usava un antibiotico a basse dosi, la tilosina, ma le restrizioni normative e i timori per l'antibiotico-resistenza ne hanno limitato l'uso, e un antibiotico dentro un alimento è considerato inappropriato. L'unico studio controllato recente che abbiamo trovato ha dato estratti di erbe a 40 barboncini e bichon per 28 giorni, riducendo il punteggio delle macchie del 38-49% rispetto al gruppo di controllo: è stato condotto con prodotti di un'azienda del settore, non riguarda il maltese e non confronta tipi di carne. Non abbiamo trovato studi che mostrino che togliere il pollo faccia sparire le macchie. Meglio far controllare occhi e canali lacrimali dal veterinario e pulire ogni giorno il pelo sotto gli occhi, tenendolo corto.
Ogni ricetta Pappa Fresh contiene una sola carne e riporta in etichetta la percentuale di ogni ingrediente, così sai sempre cosa c'è nella ciotola e puoi parlarne con il veterinario:
Sono cotte nella busta e si conservano fuori frigo fino all'apertura; aperte, vanno in frigo e si consumano entro 2-3 giorni. Per un maltese di 3,5 kg una busta da 400 g copre circa 2,5 giorni, quindi rientra nel limite. Con il piano Mix (metà razione insieme alle sue crocchette, €1,56 al giorno) la stessa busta durerebbe il doppio, oltre i 2-3 giorni dall'apertura: per un cane così piccolo è il piano Completo quello che si sposa meglio con la busta da 400 g. Il Topper da un quarto non viene proposto, perché non arriverebbe a 10 buste per ciclo. Il tacchino è pollame: se il tuo cane ha avuto problemi con il pollo, chiedi al veterinario prima di provarlo.
Per un maltese adulto di 3,5 kg, sterilizzato e con attività moderata, il fabbisogno è di circa 181 kcal al giorno: con la nostra ricetta al Pollo sono circa 159 g, con il Manzo, più calorico, 133 g. Un maltese non sterilizzato consuma di più, circa 226 kcal. La tabella copre il peso dello standard, da 3 kg a 4 kg; se il tuo cane pesa di più, il quiz calcola la porzione sul suo peso e sulla sua forma fisica.
Rispetto alle confezioni di crocchette i grammi ti sembreranno molti di più, ed è normale: le crocchette sono molto più concentrate (intorno a 350-400 kcal per 100 g, contro 110-136 delle nostre ricette), quindi a parità di calorie un cibo umido pesa circa tre volte tanto. Per il ragionamento generale c'è la guida quanto deve mangiare un cane.
| Peso | Fabbisogno (kcal/giorno) sterilizzato / intero | Grammi al giorno sterilizzato / intero | Piano Completo | Mix (½) |
|---|---|---|---|---|
| 3 kg | 161 / 202 | 141 g / 177 g | €2,59/giorno | €1,30/giorno |
| 3,5 kg | 181 / 226 | 159 g / 198 g | €2,89/giorno | €1,56/giorno |
| 4 kg | 200 / 250 | 175 g / 219 g | €3,18/giorno | €1,60/giorno |
Grammi calcolati sulla ricetta al Pollo (114 kcal/100 g); con il Manzo, più calorico (136 kcal/100 g), ne servono circa il 16% in meno. Prezzi per un cane sterilizzato.
Numeri calcolati con lo stesso metodo del nostro quiz (FEM×K: fabbisogno di mantenimento corretto per razza, attività, sterilizzazione e forma fisica). Sono una stima: per il piano esatto del tuo cane fai il quiz, e per qualsiasi problema di salute parla con il tuo veterinario.
Due minuti: inserisci peso, età e attività e ottieni la porzione esatta, con il −30% sul primo ordine.
Un maltese adulto di 4 kg, sterilizzato e con attività moderata, ha bisogno di circa 200 kcal al giorno, cioè circa 175 g di cibo umido al pollo; se non è sterilizzato circa 219 g. Sono stime: la porzione giusta dipende anche dalla forma fisica.
Cinque chili sono sopra lo standard FCI (3-4 kg). Se il tuo maltese ha una struttura più grande ed è in forma, con le costole che si sentono al tatto, la porzione va calcolata sul suo peso reale, e il quiz lo fa in due minuti. Se invece è in sovrappeso, chiedi al veterinario a quale peso puntare.
Lo standard FCI indica 3-4 kg, con 21-25 cm al garrese nei maschi e 20-23 cm nelle femmine; il maltese toy non è una taglia riconosciuta. Più del numero conta la forma fisica: 4-5 sulla scala a 9 punti della WSAVA.
Non abbiamo trovato prove che un certo tipo di carne o di crocchette faccia sparire le macchie. La causa più documentata è anatomica: canali lacrimali stretti o angolati, peli o palpebre che irritano l'occhio. Il primo passo è una visita dal veterinario.
Se la diarrea ha sangue, arriva con il vomito o il cane è abbattuto, chiama il veterinario in giornata. Il maltese è tra le razze con più casi di diarrea acuta, ma nei dati britannici, considerando tutti i cani, oltre 8 casi su 10 si chiudevano con una sola visita.
Nessuno studio indica un formato migliore per il maltese: conta che il cibo sia completo e la porzione giusta. L'umido contiene più acqua, quindi a parità di calorie pesa circa tre volte le crocchette. Se il cane ha avuto calcoli urinari o problemi al fegato, il tipo di alimento lo sceglie il veterinario.
Testi scritti dalla redazione di Pappa Fresh a partire da studi veterinari pubblicati (vedi le fonti). Non sostituiscono il parere del tuo veterinario.
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