Il cane si mette in posizione, si sforza e non esce niente, o solo poche feci dure. Di solito passa in fretta con acqua, movimento e qualche accorgimento a tavola. Ecco le cause, cosa dargli, cosa evitare e quando serve il veterinario.
In breve
Un cane è stitico quando fa la cacca di rado, con fatica, e le feci sono piccole, secche e dure. Le cause più frequenti sono poca acqua, ossa o cose non digeribili mangiate, poco movimento e il dolore nel mettersi in posizione. Si parte dall'acqua (anche dal cibo umido, che ne porta molta), poi un po' di zucca cotta o una fibra come lo psillio, aumentata piano, e più passeggiate; niente lassativi umani senza il veterinario. Se non fa da più di due giorni, si sforza con dolore, vomita o è abbattuto, portalo dal veterinario.
Senza ossa, con le verdure: crea il piano con il Manzo →
Fa la cacca più di rado del solito, con fatica, e le feci sono piccole, secche e dure. Altri segni:
Attenzione a due scambi frequenti. Anche un cane con la colite si sforza molto, ma fa feci molli con muco: non è stitichezza. E un cane che si sforza senza risultato potrebbe non riuscire a fare la pipì: un blocco delle vie urinarie è un'emergenza, soprattutto nei maschi. Se non vedi uscire né feci né urina, chiama subito il veterinario.
Quasi sempre per qualcosa che ha mangiato, per poca acqua o per poco movimento. Le cause più comuni secondo i manuali:
Prima di tutto acqua, poi un po' di fibra e più movimento.
Da evitare: lassativi e clisteri per persone, l'olio di vaselina dato in bocca (se finisce nelle vie respiratorie è pericoloso) e le ossa. Secondo i manuali, aggiungere fibra alla dieta è preferibile ai soli lassativi.
Non tutte le fibre sono uguali, e troppa fibra tutta insieme può peggiorare le cose.
La regola è aumentare poco alla volta e guardare le feci. Nei cani con un intestino che si muove poco, come nel megacolon, troppa fibra fa più male che bene: lì la dieta la decide il veterinario.
Sì, sono una delle cause più frequenti. Le ossa, crude o cotte, lasciano nelle feci frammenti duri e polvere d'osso che formano un tappo compatto, difficile da espellere e a volte doloroso. Le ossa cotte, in più, si scheggiano e possono ferire o bloccare l'intestino.
Se il tuo cane è stitico dopo aver mangiato ossa e non si sblocca in un giorno, o ha dolore, sentite il veterinario. Tutti i cibi da evitare sono nella nostra guida a cosa non può mangiare il cane.
Senza ossa, con le verdure
Manzo italiano (52%) con carote (28,6%), fiocchi d'avena (10%) e zucchine, più un integratore vitaminico-minerale: un cibo umido completo, senza ossa. Non serve il freezer: la busta chiusa si conserva in dispensa.
Subito se non riesce a fare né feci né urina; negli altri casi se non migliora in un paio di giorni. Chiama il veterinario:
Il veterinario può dover svuotare l'intestino con un clistere o, nei casi più ostinati, in sedazione: non provarci da solo.
I cani anziani, quelli che mangiano ossa e quelli che hanno dolore nel fare i bisogni.
Le nostre ricette sono un cibo umido completo, senza ossa: carne vera come primo ingrediente (dal 52% al 67%), verdure e un integratore vitaminico-minerale, cotti a vapore e sterilizzati nella busta. Il Manzo è la ricetta con più verdure (carote 28,6%) e con i fiocchi d'avena; il Cavallo ha carote, patate, mela e zucchine.
Se il tuo cane è stitico spesso, fai prima capire la causa al veterinario. Se poi passi a Pappa Fresh, fallo in 7-10 giorni, mescolando il cibo nuovo al vecchio, e lascia sempre l'acqua a disposizione.
Due minuti, porzioni calcolate sul tuo cane, −30% sul primo ordine.
Se il cane non fa da più di due giorni, o prima se si sforza con dolore, vomita, non mangia o è abbattuto, chiama il veterinario. Se non riesce a fare nemmeno la pipì, è un'emergenza.
Si comincia con poco, per esempio un cucchiaino nei cani piccoli e un cucchiaio in quelli grandi, cotta e senza sale né zucchero, mescolata al suo cibo. Se dopo un giorno o due non migliora, sentite il veterinario.
Meglio di no senza il veterinario: l'olio di vaselina dato in bocca, se finisce nelle vie respiratorie, può causare una polmonite. Acqua, zucca, fibra e movimento sono più sicuri.
I manuali di nutrizione consigliano di preferire il cibo umido, perché porta con sé molta acqua, insieme a fibra e movimento. Più del tipo di cibo, però, conta trovare la causa.
Se dura, sì: possono comparire vomito, poco appetito e abbattimento. In quel caso, o se vedi sangue nelle feci, portalo dal veterinario.
Testi scritti dalla redazione di Pappa Fresh a partire da studi veterinari pubblicati (vedi le fonti). Non sostituiscono il parere del tuo veterinario.
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